Guide · aggiornata il 31 ottobre 2026
TAEG del finanziamento auto: cos’è, quanto deve essere, come verificarlo
Il TAEG è il numero che riassume il costo di un finanziamento: interessi più spese obbligatorie, espressi come tasso annuo. Se due offerte hanno lo stesso TAN ma TAEG diversi, quella con il TAEG più alto costa di più. E si può ricostruire dalle rate.
Ricostruisci il TAEG dai numeri
Il preventivo non indica il TAEG: dai numeri visibili è circa 9,83%. Chiedilo per iscritto.
Rata Vera non è un mediatore creditizio e non propone finanziamenti: fa i conti sui numeri che inserisci. Prima di firmare chiedi il (Il modulo «Informazioni europee di base sul credito ai consumatori»: il venditore deve dartelo prima della firma, con tutti i costi.) (modulo Informazioni europee di base).
TAN e TAEG non sono la stessa cosa
Il (Tasso annuo nominale: il tasso degli interessi sul debito, senza contare le spese.), tasso annuo nominale, misura solo gli interessi sul capitale prestato. Il (Tasso annuo effettivo globale: quanto costa il credito in un anno, con interessi e spese obbligatorie insieme.), tasso annuo effettivo globale, misura il costo totale del credito: interessi più le spese che sei obbligato a pagare per avere il finanziamento. Tipicamente:
- spese di istruttoria della pratica;
- spese di incasso di ogni rata;
- imposta di bollo sul contratto;
- polizze o servizi, se sono obbligatori per ottenere quel tasso.
Per questo il TAEG è sempre uguale o più alto del TAN. Un TAN allo 0% con un TAEG del 6% non è un prestito gratis: è un prestito che costa in spese quello che non costa in interessi.
Un esempio con i numeri
Un finanziamento classico, senza (L'ultima rata, molto più alta delle altre: tiene bassa la rata mensile, ma alla fine va pagata, rifinanziata o coperta restituendo l'auto.): auto da 20.000 euro in contanti, anticipo 4.000, 48 rate da 389 euro.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Credito (prezzo meno anticipo) | 16.000,00 € |
| 48 rate da 389 € | 18.672,00 € |
| TAEG ricostruito, senza spese | 8,07% |
| Con 350 € di istruttoria e 3,50 € a rata | 9,83% |
Le spese sono 518 euro in tutto, ma alzano il TAEG di quasi due punti, perché l’istruttoria si paga subito e riduce i soldi che ricevi davvero. In tutto escono dal conto 23.190 euro: 3.190 euro più del prezzo.
Come si ricostruisce
Il TAEG è il tasso che rende uguali due cose: quello che ricevi (il credito, meno le spese pagate all’inizio) e il valore oggi di tutto quello che paghi dopo (rate, spese di incasso, maxi rata). Non c’è una formula diretta: si prova un tasso, si controlla se i conti tornano e si corregge, finché la differenza è zero. È quello che fa il calcolo qui sopra, in pochi millesimi di secondo.
Se il TAEG che ricostruisci con i numeri del preventivo è molto più basso di quello dichiarato, nel preventivo manca qualche spesa. Se è più alto, nel calcolo stai contando qualcosa che il finanziatore considera non obbligatorio, o ci sono numeri da verificare. In entrambi i casi la domanda al venditore è la stessa: quali spese sono comprese nel TAEG?
Quanto è alto un TAEG alto
Dipende dal momento e dal tipo di finanziamento. Nelle offerte ufficiali che raccogliamo nelle promozioni a fine ottobre 2026 si va da circa il 4% di un’offerta SEAT all’11% di un’offerta Peugeot con maxi rata. Più utile del TAEG, per confrontare offerte di durata diversa, è il costo del credito in euro: quello che paghi in tutto meno il prezzo in contanti.
Il TAEG va letto insieme alla durata: un TAEG basso su un finanziamento lungo può costare più euro di un TAEG più alto su un finanziamento breve.
Il TAEG nella pubblicità
Negli annunci il TAEG compare spesso in piccolo, accanto a una rata grande, e a volte con la formula «a partire da». Vale solo per l’esempio riportato nella nota: con un anticipo diverso, una durata diversa o un’altra versione dell’auto il TAEG cambia. Per questo va sempre chiesto sul preventivo personale, non preso dalla pubblicità.
Cosa cambia con le nuove regole
Il decreto legislativo 212/2025 recepisce la nuova direttiva europea sul credito ai consumatori, applicabile dal 20 novembre 2026. Le regole sulla pubblicità del credito chiedono che il TAEG sia evidente almeno quanto la rata, e che negli annunci con pagamento dilazionato ci siano prezzo in contanti e anticipo. L’inchiesta di Altroconsumo del 2025 su 90 concessionarie aveva trovato condizioni poco chiare nell’84% dei casi.
Il controllo in tre passaggi
- Chiedi il (Il modulo «Informazioni europee di base sul credito ai consumatori»: il venditore deve dartelo prima della firma, con tutti i costi.), il modulo con le informazioni europee di base sul credito: contiene TAN, TAEG, importo del credito e (Quanto restituisci al finanziatore: rate, maxi rata e spese del credito, senza l'anticipo.).
- Verifica che importo del credito sia prezzo meno anticipo (più eventuali spese finanziate).
- Verifica che importo totale dovuto sia la somma di rate, maxi rata e spese.
La decodifica del preventivo fa i tre controlli insieme e ti dice di quanti euro, eventualmente, i numeri non tornano.